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demoralizzandoLa nei Suoi momenti di proudest. Se Lei avesse alcun fascino, comunque timido, Myrtilla Williamson lo troverebbe, e La spedisce via con un grande sgorghi della gratitudine a lei perché finalmente era stato trovato. Questo era forse il più grande fascino delle sue lettere intelligenti; loro erano tutti circa "Lei,"--non, chiaramente, che Lei non volle sentire circa lei. Ma frequentemente tutti che lei gli ha detto di lei erano il suo nome. Forse lei può scriva di mezz'ora che rimase fra, dica, una visita da Esther e l'arrivo di Williamson, riparare in alcune parole vivide ed intime il fascino del loro pomeriggio insieme, e dice Esther in alcuno nuovo modo gratificante quello che lei era a lei e perché e come lei era esso; o quando Enrico era stato là--addirittura più attentamente nell'assenza di Williamson--lei gli scriverebbe una lettera lunga per leggerla il suo poema nuovo, della critica letteraria, vibrando percettibilmente solo con l'emozione lei
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