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se Lei ha nothin' altro, io prenderò acqua. Io non posso parlare senza somethin' il soaky." Mia moglie colorò di rosa. "Se noi siamo ascoltare un'altra storia", lei disse, "io voglio qualche cosa per tenere sulla mia forza. Io andrò nella cenare-stanza e faccia un po' di tè, e lo Zia Martha può dare a questi uomini alcuno di quello se lei piace." Le signore ora lasciarono la stanza, seguita da Alice. Al momento loro chiamarono io, e, lasciando gli scassinatori in carica del David vigilante, io andai loro. Io li trovai facendo tè. "Io devo vedere disopra se Giorgio William ha ragione del tutto, ed ora io voglia che Lei mi dica quello che Lei pensa alla storia" di quell'uomo, detto mia moglie. "Io non lo penso una storia a tutti", disse io. "Io lo chiamo una bugia. Una storia è una relazione che significa essere la narrativa, nessuna questione quanto come la verità può essere, e si intende che sia ricevuto come narrativa. Una bugia è un falso asserzione fece con l'intenzione di ingannare, e quello è quello che io credo
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