Capitolo 74. Le Storie dei Tre Scassinatori

Frank Richard Stockton

"lui usò lingua molto buona; quell'era una delle prime cose che hanno condotto io per sospettarlo. Non è probabile che figli di barca-costruttori parlano così correttamente e si esprime così bene." "Chiaramente, io non posso alterare le Sue opinioni", disse lo Zia Martha, "ma il storia mi interessò, ed io desidero moltissimo sentire quello che quell'altro uomo deve dire per lui." "Molto bene", disse io, "Lei lo sentirà; ma io devo bere il mio tè e devo andare indietro ai prigionieri." "Ed io", disse lo Zia Martha, "porterà un po' di tè a loro. Loro possono essere cattivi uomini, ma loro non devono soffrire." Io ero stato nella biblioteca ma alcuni momenti quando lo Zia Martha entrò, seguito da Alice che annoiò un carrello che contiene tre tazze molto grandi di tè e del biscotto. "Ora, poi", Zia Martha detto a me, "se Lei slegherà le loro mani, io li darà un po' di tè." A questo mette in parole ogni scassinatore si voltò i suoi occhi contro me con un sguardo rapido. IO

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