Capitolo 48. M. o N. "Curantur di similibus di Similia."

G.J. Whyte-Melville

silenzio. _While_ che lui ha vissuto, sebbene era un mistero _how_ lui visse, lui tenuto la Sig.ra Ryfe "molto comoda", usare l'espressione di Bargrave. Quando lui morì lui la lasciò nulla ma il ragazzo Tom, un birichino precoce, ereditando alcuno di suo padre sta giocando inclinazioni, con un certo la bravura gergale di tono e maniera, acquisito in quelli cerchi dove carne di cavallo è colpita come un allettamento a speculazione. La Sig.ra Ryfe non scampò da molto suo marito. Lei si era sposata un birbante, ed era, perciò, molto affettuoso di lui: quindi prima che lui era stato morto un anno, lei fu posata nella stessa tomba. Poi suo fratello prese il ragazzo Tom, e lo mise nei suoi propri affari, mentre facendolo cominciare scopare fuori l'ufficio, e costringendolo così a sorgere grado da grado fino a lui divenuto impiegato riservato e direttore di testa di tutte le questioni connessi con la ditta. A ventisei anni maggiorenne, Tom Ryfe possedette come molto esperimenti come il suo direttore, congiunse ad un'astuzia e l'acutezza di intelletto

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