Capitolo 20. Faccia tesoro di Isola

Robert Louis Stevenson

l'estraneo. Il capitano fece un genere di anelito. "Cane nero!" detto lui. "E chi altro?" ritornò l'altro, mentre trovando più ad agio suo. "Nero Cane come mai era, venga per a vedere il suo vecchio compagno di bordo Guglielmo, all'Ammiraglio Locanda di Benbow. Ah, Bill, Bill noi abbiamo visto una vista di tempi, noi due, da allora Io li persi due cedole", mentre tenendo sulla sua mano mutilata. "Ora, guardi qui", detto il capitano; "Lei mi ha corso in giù; qui io sono; bene, poi, alzi la voce; cosa è?" "Quello è Lei, Bill", Cane Nero e ritornato che "Lei è nel diritto di lui, Guglielmo. Io avrò un vetro di rum da questo caro bambino qui, come io ho prese tale simpatia a; e noi ci siederemo, se Lei per favore, e parla ad angolo retto, come i vecchi compagni di bordo." Quando io ritornai col rum, loro già furono fatti sedere su entrambi lato della colazione-tavola del capitano--Cane Nero prossimo alla porta e

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