Capitolo 23. Faccia tesoro di Isola

Robert Louis Stevenson

fuori, ed io ruppi un vetro ed imbrattai il rubinetto, e mentre io ancora ero ottenendo nel mio proprio modo, io sentii una caduta forte nel parlour, e correndo in, vide il capitano che giace la piena lunghezza sul pavimento. Allo stesso istante mia madre, allarmò dagli uggiolare e lottando, venne correndo giù dalle scale aiutarmi. Tra noi noi elevammo la sua testa. Lui stava respirando molto forte e sodo, ma i suoi occhi furono chiusi e la sua faccia un orribile colour. "Caro, deary io", pianse mia madre, quello che un disonore sulla casa! E il Suo povero padre ammalato!" Nel frattempo, noi non avevamo idea cosa per fare aiutare il capitano, né alcuno altro pensiero ma che lui aveva la sua morte-male nella baruffa con l'estraneo. Io trovai il rum, essere sicuro, e sperimentato per metterlo in giù il suo strozzi, ma i suoi denti siano chiusi ermeticamente e le sue mascelle forte come il ferro. Era un sollievo felice per noi quando la porta aprì e Dottore Livesey

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