Capitolo 90. Faccia tesoro di Isola

Robert Louis Stevenson

"Il Sig. Silver, signore?" Io chiesi, mentre tenendo fuori la nota. "Sì, il mio giovanotto", disse lui; "tale è il mio nome, essere sicuro. E che La può sia?" E poi come lui vide la lettera del gentiluomo di campagna, lui sembrò a me per dare qualche cosa pressocché come un inizio. "Oh!" detto lui, piuttosto forte ed offrendo la sua mano. "Io vedo. Lei è nostro cabina-ragazzo nuovo; accomodato io sono vederLa." E lui prese la mia mano nella sua grande presa fissa. Solo poi uno dei clienti al lontano lato colorò di rosa improvvisamente e fece per la porta. Era vicino da lui, e lui era fuori nella strada in un momento. Ma la sua fretta aveva attirato il mio avviso, ed io lo riconobbi a sguardo. Era l'uomo ingrassare-affrontato, mentre volendo due dita che erano venute prima all'Ammiraglio Benbow. "Oh", io piansi, lo "fermi! È Cane Nero!" "Io non curo due rami che lui è", Argento pianto. "Ma lui non ha pagato il suo risultato. Harry, corsa e presa lui."

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