Capitolo 91. Faccia tesoro di Isola

Robert Louis Stevenson

Uno degli altri che erano più vicino il leaped della porta su e cominciarono in ricerca. "Se lui fosse Ammiraglio Hawke lui pagherà il suo risultato", Argento pianto; e poi, abbandonando la mia mano "Che disse lui era?" lui chiese. "Nero cosa?" "Cane, signore" disse io. "Il Sig. Trelawney non gli ha detto dei bucanieri? Lui era uno di loro." "Quindi?" Argento pianto. "In casa mia! Picco, corsa ed aiuto Harry. Uno di quelli strofinacci, era? Era che Lei bevendo con lui, Morgan? Avanzi qui." L'uomo che lui chiamato Morgan--un vecchio, grigio-peloso mogano-affrontò marinaio--venne in avanti abbastanza timidamente, mentre rotolando la sua cicca. "Ora, Morgan", disse molto austeramente John Lungo, "Lei non battè mai i Suoi occhi su quel Nero--Cane Nero prima, lo faceva, ora?" "Non io, signore", Morgan detto con un saluto. "Non conobbe il suo nome, faceva?" "No, signore." "Dai poteri, Tom Morgan, è come buono per Lei!" esclamato il padrone di casa. "Se Lei fosse stato mescolato su col piaccia di quello, Lei può

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