|
cose che fa male a lui. Questa dottrina apparve inexpugnable; ma esso ora sembrò a me, su sguardo retrospettivo che i miei insegnanti si erano occupati ma superficialmente coi mezzi di formando e tenere su questi associazioni salutari. Loro sembrarono avere avuto fiducia insieme al vecchio strumenti familiari, encomio e biasimo, ricompensa e punizione. Ora, io non dubiti che da questi mezzi, cominciato presto, ed applicò incessantemente, le associazioni intense del dolore e piacere, specialmente di addolori, sarebbe creato, e produrrebbe desideri ed avversioni capace di durare non diminuito alla fine della vita. Ma ci deve essere sempre qualche cosa artificiale e casuale in associazioni così prodotte. I dolori e piaceri associarono così forzatamente con cose, non è connesso con loro da alcuna naturale cravatta; e è perciò, io pensai, essenziale alla durabilità di queste associazioni che loro sarebbero dovuti divenire così intenso ed inveterato come essere praticamente indissolubile, di fronte al
|