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esercizio abituale del potere dell'analisi aveva cominciato. Per io ora vidi, o pensiero che io ho visto, quello di fronte al quale io avevo sempre ricevette con incredulità--che l'abitudine dell'analisi ha una tendenza a portare via il sentimenti: come davvero lui ha, quando nessuna altra abitudine mentale è coltivata, ed i resti di spirito che analizzano senza i suoi naturali complementi e correttivi. La molta eccellenza dell'analisi (io disputai) è che bada indebolire e minare qualunque cosa sono il risultato di pregiudizio; che esso c'abilita mentalmente per disgiungere idee che hanno solamente casualmente clung insieme: e nessuno associazioni qualunque cosa potrebbe resistere ad ultimamente questo forza che dissolve, non era esso che noi dobbiamo all'analisi nostro più in modo chiaro conoscenza delle sequenze permanenti in natura; i veri collegamenti tra Cose, non dipendente sulla nostra volontà ed i sentimenti; diritti naturali, da virtù di che, in molti casi, una cosa è inseparabile da un altro in
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