Capitolo 73. I Viaggi di Pomona - Una Serie di Lettere alla Padrona di Timone Casa colonica dal suo Primo Handmaiden

Frank Richard Stockton

[L'illustrazione: suppone noi incontrammo "Chi? Il Sig. Poplington!"] "No", disse io. "Quando io cammino in quel vaso religioso e nel sacro recinti del d'ingegno passato, i passaggi di pietra sono pieni di forme nuvolose di Chaucers, Addisons Miltons, Dickenses e tutti quelli grandi uni del passato; ed io odierei vedere il luogo riempito su con una folla di giorno della settimana persone laiche nei loro vestiti di domenica che possono sia abbastanza per asciugare via ogni sentimento di pietà romantica che sorgerebbe all'interno del mio seno." Come noi non andammo all'Abbazia, ed era creazione così lunga sulle nostre menti dove noi dovremmo andare, trovò troppo tardi andare dovunque, e così noi stemmo nel albergo e guardò fuori in una strada solitaria ed abbandonata, col vento soffiando le piccole foglie e paglie contro le porte stretto-chiuse di le case desolate. Come io stetti vicino a quella finestra io diventai nostalgico, ed a duri io non potrei sopportarlo più, ed io dissi a Jone che stava fumando

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