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obbligato a desistere da questa diversione (come lui era), e passa il resto del mio tempo di aspettare in un molto vuoto di burthensome. Il suono di persone che parlano in una camera di naer, la nota piacevole di un arpicordo, ed una volta la voce di un signora cantare, mi annoi qualche genere di società. Io non conosco l'ora, ma l'oscurità fu venuta da molto, quando la porta di l'armadietto aprì, ed io ero consapevole, dal leggero dietro a lui, di un alto figura di un uomo sulla soglia. Io subito colorai di rosa. "Qualcuno è là?" lui chiese. "Chi è quello?" "Io sono portatore di una lettera dal possidente di Pilrig al Dio Fautore," detto io. "È stato qui lungo?" lui chiese. "Non gradirei rischiare una stima di quanti ore", disse io. "È il primo che io ne sento, lui rispose, con un riso soffocato. "I giovanotti L'ha dovuto dimenticare. Ma Lei finalmente è nei bit, per io sono Prestongrange." Dicendo quindi, lui passò di fronte a me nella prossima stanza, dove (sul suo
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