Capitolo 40. Tetto e Prato

Dallas Lore Sharp

faceva. LA PALUDE [L'illustrazione] LA PALUDE E lo respira libero, e lo respira libero, Da palude di rangy, in mare-libertà sola. IO Era un giugno giorno di fine il cui rompendo mi trovò sull'orlo del grande sale-paludi che giacciono dietro a Punto Luce Est, come le bugie di Baia di Delaware di fronte a lui, e quali funzionano in un largo, mezzo-terra, confine di mezzo-baia in giù il capo. Io seguii lungo la strada sabbiosa e nera fino a che la quale va vicino alla Luce al vecchio Zane Place,--la ultima fattoria-casa è dell'uplands,--quando io trasformato via nella palude verso il fiume. Le zanzare colorarono di rosa dal erba di umidità ad ogni passo, sciamando su circa me in una nube, e grondante via parte posteriore come la coda di una cometa invece della quale cantarellò arsa. Io ero il solamente maschio fra loro. Era una nube di donne, le ninfe del sale-palude; e tutto attraverso quel giorno il cantare, pungendo, soffocando

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