Capitolo 36. Gerusalemme

Selma Lagerlöf

dipinga carri; Io li prenderei diritti dall'aratro." Lui prese il suono di ruote di carro dalla strada, e guardò fuori. Lui subito seppe di chi arma era. "Il senatore da Bergskog è venendo!" lui gridò nella cucina, dove era a lavoro sua madre. Immediatamente legno fresco fu posato sul fuoco ed il mulino di caffè era andata di set. Il senatore guidò nel recinto, dove lui tirò su senza smontando. "No, io non sto andando nella casa", lui disse, "io solamente voglia una parola o due con Lei, Ingmar. Io sono pigiato piuttosto per tempo come Io sono dovuto alla riunione di parrocchia." "Madre sta facendo solo un po' di caffè fresco", disse Ingmar. "Grazie, ma io non devo essere in ritardo." "Ora è un buon tempo da quando Lei sia qui, Senatore" detto Ingmar incalzantemente. Poi la madre di Ingmar apparve nella via d'accesso, e protestò: "Certamente Lei non sta pensando ad andata senza venire in per prima un goccia di caffè?" Ingmar sbottonò il grembiule di carrozza, ed il senatore cominciò

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