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Quando Brita lo sentì ripetere le sue parole in un raffreddore ed indifferente intoni, la verità balenò improvvisamente su lei. No, lui non potrebbe avere mai stato in piedi là e ripetuto quelle parole a sua madre facevano essere l'affettuoso di lei, o era stato una scintilla di amore nel suo cuore per lei là. "Perché non ottiene in giù?" la vecchia donna chiese poi. Sopprimendo i suoi singhiozzi, Brita alzò la voce: "Perché io non voglio porti sfortuna su Ingmar." "Io penso che lei ha ragione piuttosto", detta la vecchia padrona. "Le permetta di andare, piccolo Ingmar! Lei può bene come sa che altrimenti io sarò quello andare via: per io non dormirò una notte sotto lo stesso tetto col piace di lei." "Per la causa di Dio mi permetta di andare!" Brita si lamentò. Ingmar lacerò fuori un giuramento, girò il cavallo, e saltò nel carrello. Lui era ammalato e stanco di tutti questo e non poteva sostenere alcuno più di lui. Fuori sulla strada pubblica loro tennero incontrando persone di chiesa. Questo importunò
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