Capitolo 19. I Poemi di Enrico Van Dyke

Henry Van Dyke

Così appassionato, così pieno del dolore, sembrò strano e misterioso; Io bramai sentire un più semplice strain,--le legno-note del veery. Il laverock canta una bella disposizione sopra dell'erica scozzese; Spruzza lontano via in giù da come luce ed ama insieme; Lui lascia cadere le note dorate per salutare il suo coniuge che cova, il suo dearie; Io conosco solamente più una canzone sweet,--i vespri del veery. In giardini di inglese, verde e brillante e pieno di tesoro gustoso, Io sentii il merlo con ripetizione di delizia la sua misura allegra: La ballata era un piacevole, il motivo era forte ed allegro, E con ogni sole di setting, io ascoltai ancora, per il veery. Ma lontano via, e lontano via, il tordo bronzeo sta cantando; Boschi di Inghilterra Nuovi, a chiusura di giorno con quel canto liturgico chiaro stanno accerchiando: E quando la mia luce della vita è bassa, e cuore e carne sono stanche, Io fain sentirebbero, prima che io vado, le legno-note del veery.

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