Capitolo 21. I Poemi di Enrico Van Dyke

Henry Van Dyke

Il suo abito è Quaker rende bruno e grigio, Con pezze più scure alla sua gola. Ed ancora di tutta la folla bene-vestita Nessuno può cantare così coraggioso una canzone. Fa l'orgoglio di occhiate apparire Una cosa vana e sciocca, sentire Il suo "_Sweet--dolce--dolce--cheer._ molto allegro" Un luogo alto che lui non ama, Ma siede da scelta, e bene ad agio, In siepi, e nei piccoli alberi Quel stiramento le loro braccio snelle sopra Il prato-ruscello; e là lui canta Coltivi tutto il campo con anelli di piacere; E così lui dice in ogni orecchio, Quelle case modeste a cielo sono vicine In "_Sweet--dolce--dolce--cheer._ molto allegro" Mi piace il motivo, mi piacciono le parole; Loro sembrano così veri, così libero da arte, Così amichevole, e così pieno di cuore, Che se ma uno di tutti gli uccelli Potrebbe essere dappertutto il mio camerata, Mio piccolo fratello dell'aria, Io sceglierei il canzone-passero, mio caro,

Prev Il contenuto del libro Next

Collegamenti