Capitolo 28. I Poemi di Enrico Van Dyke

Henry Van Dyke

Questa è la canzone i lanci di Tordo Marroni Fuori del suo boschetto folto d'alberi di rose; Ascolti come forma bolle ed accerchia, Mark come chiude: _Luck, fortuna, Che fortuna? Buono abbastanza per me, Io sono vivo, Lei vede! Sole splendendo, Niente repining; Mai non prenda in prestito Dolore inattivo; Lo lasci cadere! Lo dissimuli! Tenga la Sua tazza! Joy lo riempirà, Non lo sparga, Consolidi, sia pronto, Buon luck!_ 1899. IL REUCCIO RUBINO-INCORONATO IO Dove è il Suo regno, il piccolo re? Dove la terra Lei chiama Suo proprio, Dove il Suo palazzo ed il Suo trono? Starnazzando leggermente sull'ala Attraverso il fiore-mondo di maggio,

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