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A mezzogiorno ruscelli non numerati cominciano a saltare Sotto del sole che brucia, e tutti i muri Di tutto l'anello di crepacci oceano-blu Con lirica liquida delle loro cascate; Come se il cuore di un poeta avesse sentito il bagliore Di amore supremo, e canzone cominciò a fluire. Zermatt, 1872. II LA NEVE-CAMPO Morte bianca aveva posato il suo pallio sul piano, Ed incoronò le montagna-vette come monarchs morto; La volta di cielo stava sfolgorando in alto Con luce spietata che ha riempito i miei occhi con dolore; E mentre io bramai vanamente, e guardò invano Per segnale o traccia della vita, il mio spirito disse,, "Alcuna cosa vivente che osa calcare Questo covo reale di fuga di Morte di nuovo?" Ma addirittura poi io mi vidi prima i piedi Una linea di impronte puntute nella neve: Del camoscio errante, ma un'ora fa, Era passato così lungo la sua flotta di viaggio, E lasciò una comunicazione da un amico ignoto
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