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In giù l'ombroso, vale solitario In silenzio, come una stanza Dove la luce della vita è fuggita, E le tende gelose chiudono Arrotondi il riposo impassibile Del silenzioso morto. Plod, plod il plod via, Avanzi da passo nell'ammuffire muschio; Rami spessi eccetto il giorno Su ruscelli languidi che attraversano Leggermente, lentamente, con un suono Come un pianto soffocato, Nell'il loro camminare a carponi privo di scopo Attraverso terra incantata. "Produca, produca, produca ricerca di thy," Bisbigli attraverso il terreno boscoso profondo; "Venga a me e sia a resto; Io sono sonno, io sono sonno." Poi i piedi stanchi andrebbero a vuoto, Ma la volontà mai-atterrita "Spinte Spediscono, ancora spedisca! Pigi lungo la pista!" Affronti, affronti, affronti il pendio Veda, il percorso sta crescendo bagni. Ascolti! una piccola canzone della speranza Dove il ruscello comincia a salto.
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