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_O santo, santo, santo! Hyaline, Da molto accenda, luce bassa, gloria di sera! Ami lontano via, lontano l'up,--up,--amore divino! Anche, poco mai ami per, mai vicino, Caldo amore, amore di terra, amore tenero del mio, Nel buio frondoso dove Lei nasconde, Lei è mine,--mine,--mine!_ Ah, mio adorato, Lei sente con me La virtù ignota di quella melodia, L'estasi e la purezza di amore, La gioia paradisiaca che non può trovare la parola? Poi, mentre noi aspettiamo di nuovo sentire l'uccello, Venga molto vicino a me, e non si muova,-- Ora, eremita del terreno boscoso, riempa di nuovo Il fresco, tazza verde di aria con armonia, E noi berremo il vino di amore con Lei. Maggio, 1908. GIRI O LA MAREA La marea fluisce in al harbour,-- La marea balda, la marea di oro l'inondazione o' il mare illuminato dal sole,-- E le piccole navi che cavalcano a àncora, Sta dondolando e sta deviando le loro prore all'oceano, anelando Alzare le loro ali all'aria selvatica e larga,
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