Capitolo 82. I Poemi di Enrico Van Dyke

Henry Van Dyke

Come acque di un river,--occhio boschive Quell'interrogò così loro pressocché sembrarono parlare, E rispose così loro pressocché sembrarono sentire,-- Solamente col chiedendosi occhi lei vide Lo splendore silenzioso di un mondo vivente. Lei vide il grande vento che varia liberamente in giù Passaggi a volta interminabili del legno, Mentre lanciando rami e curvando le albero-cime salutarono Il suo arrivo: ma nessuna voce mare-intonata di pini, Nessuno ruggendo delle querce, nessuna canzone argentea Di pioppi o di fruste, lo seguì. Lui passò; loro si sventolarono le braccio e batterono le loro mani; Non c'era suono. I torrenti dalle colline Leaped in giù i loro sentieri rocciosi, come destrieri selvatici Rompendo la barzelletta e criniere tremanti di schiuma. I ruscelli pianigiani avvolsero agevolmente attraverso i campi, E si diffuse leggermente nel brillare laghi Di chi si increspa allegramente ballato fra le canne.

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