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scovato a furia vendicativa dal fuggitivo volatore, ed ora venne su con uggiolare ostili. Il Norsemen saltò alle loro barche e remò in ogni alacrità alla nave; ma prima che loro potevano faccia vela che la superficie della baia ha sciamato con pelle-barche, e bagna di frecce fu versato su loro. I marinai bellicosi a turno assalì i loro nemici con frecce, fionde, e giavellotti, uccidendo così molti di loro quello il resto fu messo rapidamente per migrare. Ma loro non fuggirono invendicato. Una freccia acuto-puntuta, volando tra la nave lato e l'orlo del suo scudo, Thorvald colpito nel ascella, ferendo così profondamente che lo quella morte, minacciò segua il prelevamento del dardo fatale. "Il mio giorno è venuto", detto il capo morente. "Ritorni a casa a La Groenlandia come rapidamente come Lei può. Ma come per me, Lei può, mi porti al luogo che dissi io sarebbe così piacevole a indulga in. Indubbiamente la verità uscì della mia bocca, per lui sia che io vivrò là un poco per. Là Lei seppellirà
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