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matita e la spazzola, e fu consigliato fortemente di prendere su dipingendo come una carriera. Il volume di scritture poetiche sue, pubblicato molti anni fa, è impermeabile del suo potere di espressione in verso e forme liriche. Sopra questi ed animandoli era quello che il Sig. Lorenzo Gilman chiama le "sue facoltà non comuni di visione e l'immaginazione." Quello che lui pensò, quello che lui disse, quello che lui scrisse, fu determinato dal punto di vista del poeta, e questo è evidente su quasi ogni pagina di queste conferenze. Lui era un lettore largo, uno che, dalla naturale tendenza, bagnò in il curioso e la fuori-di-il-modo circonda della letteratura, come volontà sia notato nelle sue referenze agli altri lavori nel corso delle conferenze, particolarmente a Rowbotham è pittoresco e storia affascinante del periodo formativo di musica. Withal lui era in contatto con affari contemporanei sempre. Col vero prospettiva del poeta lui era senza paura, individuale, ed anche
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