Capitolo 70. Critico & Composizioni Storiche - Conferenze consegnò all'Università di Columbia

Edward MacDowell

Gli indù ottengono il loro flauto dal dio Indra che, dall'essere originalmente la divinità tutto-potente, fu relegato da Brahminism al luogo principale fra i dei minori--dall'essere il dio di luce ed aera lui venne ad essere il dio di musica. Il suo seguito consistito del _gandharvas_, e _apsaras_, o celestiale musicisti e ninfe che cantarono canzoni magiche. Dopo l'aumento e caduta di Buddismo in India il termine al quale _raga_ ha degenerato un nome per un canto liturgico soltanto improvvissato a che nessun potere occulto fu attribuito. Le caratteristiche principali in musica indù e moderna sono un apparentemente senso istintivo dell'armonia; ed anche se l'attuale corde sono assenti, la formazione melodica delle canzoni chiaramente indica un sentimento per l'armonia moderna, e forma pari. Il scala attuale assomiglia alla nostra scala europea di dodici semitones (ventidui _s'rutis_, trimestre-toni), ma lo sviluppo modale di questi suoni è stato straordinario. Ora una "maniera" è il

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