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è approssimativamente quattro mille anni vecchio, si dia l'appuntamento solo dal periodo di fronte all'espulsione dei Hyksos o re di "Pastore." A quella durata (l'inizio della diciottesima dinastia, 1500-2000 A.C.) Egitto stava recuperando solo dai suoi cinquecento anni di servitù, e musica già è dovuta giungere ad un stato meraviglioso di sviluppo. In dipinti di muro della diciottesima dinastia noi vediamo flauti, flauti duplici, ed arpe di tutte le taglie, da i piccoli portarono nella mano, alle grandi arpe, pressocché sette piedi alto, con ventun sequenze; la mai-debolezza sistrum (qualche genere di sonaglio); il kitharas, gli antenati di nostro chitarre moderne; luta e lire, il molto prima nella linea di strumenti che terminano nel pianoforte moderno. Uno esita a classificare le trombe degli egiziani nel stessa categoria, per loro erano strumenti di guerra, il tono di quale probabilmente fu costretto sempre, per Herodotus quello dice loro suonarono come il ragliare di un asino. Il fatto che il
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