Capitolo 82. Critico & Composizioni Storiche - Conferenze consegnò all'Università di Columbia

Edward MacDowell

(nato 485 A.C.) ci dice molto su musica egiziana, come il grande festa a Bubastis in honour del Diana egiziano (_Bast_ o _Pascht_), a chi il gatto era sacro, fu frequentato ogni anno da 700,000 persone che vennero da acqua, il barche echeggiare con l'acciottolio di nacchere, l'applauso di mani, ed il toni molli di migliaia di flauti. Di nuovo lui ci dice di musica giocato durante banchetti, e parla di una canzone luttuosa chiamata _Maneros_. Questo, la canzone più grande degli egiziani (si dia l'appuntamento di nuovo alla prima dinastia), andava via symbolical del passeggero di vita, e fu cantato in collegamento con quel costume orrendo di trarre, verso la fine di un banchetto un'effigie di un cadavere per ricordare agli ospiti che morte è il diritto di nascita di ogni umanità, un costume che fu adottato più tardi dai romani. Herodotus ci dà anche un sguardo vago ma molto suggestivo di quello che è potuto essere la genesi della tragedia greca, per lui era permesso di vedere qualche genere di dramma di passione egiziano e notturno, in

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