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cose meravigliose che loro avevano fatto. Nell'intero delle Indie Occidentali là era nessuno che era nell'abitudine di dare attenzione così intelligente a i conti delle depredazioni piratesche e mare-lotte selvagge, come era Esquemeling e se lui avesse esatto un salario come un ascoltatore c'è nessuno dubiti che fosse stato pagato a lui. Non era prima lungo la sua ammirazione intensa dei bucanieri e i loro spettacoli cominciarono a produrre in lui il sentimento che la storia di queste grandi imprese non dovrebbe essere perso al mondo, e così lui mise circa scrivendo le vite ed avventure di molti dei bucanieri con chi lui fu informato. Lui rimase coi pirati per molti anni, e durante quel tempo lavorato trovando insieme molto industriosamente materiale per la sua storia. Quando lui ritornò al suo proprio paese in 1672, dopo avendo fatto così tanto opera letteraria come era possibile fra i dintorni incivili di Tortuga, lui completò un libro che lui chiamò là, "I Bucanieri di
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