Capitolo 28. Il Mantooth

Christopher Leadem

Come possono essere queste cose?' 'Io non sono sicuro', lei rispose onestamente. 'Ma io sono grato per la Sua società tutto lo stesso. Io sono stato qui per da solo così lungo.....' Lei si fermò quando lei vide lo stanca, confusione esausta della sua faccia. Sebbene lontano da felice lei, lei comprese che in questo momento il suo bisogno ancora era più grande. 'Io sono spiacente', lei bisbigliò malinconicamente, occhi alla terra. 'Lei abbia abbastanza del quale già pensare.' Lentamente le parole vennero a lei. 'Tenti di non preoccupare. Cose funzioneranno per noi, Lei vedrà. Adesso Lei dovrebbe mangiare, poi io controllerò le Sue bende e Lei può dorma più da molto un tempo.' Lui accennò col capo con gratitudine. Sedendo debolmente uno dei passi, Kalus lasciò la sua mente andare a cancellare. Sylviana andò a preparare un pasto come migliore lei poteva, ed il lui-lupo andato in pensione ad un angolo favorito a giacere in giù. Per il momento, almeno tutti

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