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tentando di non permettere alle sue mani di scuotere come lui faceva così. 'Lei vede', lui disse, mentre parlando come molto a lui come alla ragazza. 'Cose non sono sempre come loro prima appaiono. Il Suo amico era solamente esaminandomi. Ora noi siamo fratelli, come noi non potessimo essere prima.' Lei accennò col capo incertamente, non a del tutto sicuro lei lo credè. 'Non lotterà più, vuole? Per favore me La faccia una promessa non voglia.' 'Noi non lotteremo.' Lui continuò il suo lavoro. C'era una pausa in che né parlò. Finalmente Kalus ruppe il punto morto con una domanda. Lui veramente desiderò sapere la sua risposta, ma anche provato antipatia la goffaggine che silenzio aveva messo tra loro. 'Sylviana. Lei parla come uno da che viene lontano via. È poi Lei dall'Isola?' 'Che isola?' 'L'Isola di Rovine attraverso l'acqua.' 'Nessuno..... No, io penso di no.' Lei ora lottò, mentre tentando a trovi le parole per dirgli che lei non solo venne da un diverso
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