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stessa creatura che aveva salvato prima la sua vita solamente ore. Per Akar, diversamente da antenati primitivi un essere era capace di pensiero razionale. Ed assomigliando a tuttavia in aspetto i lupi grigi di Canada settentrionale che era dove la somiglianza finì. Anche se incapace formulare modelli intricati di pensiero, i lupi del Valle aveva da molto fin da esistito in clan ben definiti, non diversamente dal lupi di Kipling o Tolkien. I due studiarono l'un l'altro un momento in silenzio. Uomo e bestia, irrigidirono poi improvvisamente, simultaneamente consapevole loro era più da solo. L'udito sensibile di Kalus aveva scoperto il alito che sibila di un predatore vicino, mentre il naso acuto di Akar (lui sentì la respirazione come bene) ora prese lo spesso e profumo chiaro di un Commodoro. Non augurando rimanere e scoprire la sua fonte, il lupo scagliò rapidamente via, mentre lasciando l'uomo-bambino con le sue paure in pace. Come il fischio aspro crebbe louder e più vicino, Kalus capeggiò istintivamente
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