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Sioux, e Custer era andare come secondo in comando. Terry era più vecchio di Custer, ma Custer aveva visto più servizio sul piani. Custer esitò--minacciò di dimettersi--e scrisse una nota al Presidente chiedendo un'intervista personale e richiedendo una revisione di la situazione. Presidente Grant rifiutò di vedere Custer, e lo ricordò a che il primo il dovere di un soldato era l'obbedienza. Custer lasciò Washington, accigliato ed arcigno--si addolorò. Ma lui era un soldato, e così lui riportò a Forte Lincoln, come ordinato, servire sotto un uomo chi conobbe meno indiano combattimento che faceva lui. La forza di milli uomini imbarcò su sei barche a Bismarck. Là un banchetto fu dato in onore di Terry e Custer. "Lei ci parlerà da corriere di fronte a luglio quarto", Custer detto. Lui ancora era imbronciato e depresso, ma dichiarò la sua buona volontà per fare il suo dovere. A Terry non piacque il suo atteggiamento e gli disse così. Custer povero fu punto dal rabbuffo.
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