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Chi sta in piedi contro i nobles ed i preti, Contro gli oracoli della Casa di Rimmon, Ed uggiolare, "Noi lotteremo per tenere gratuitamente Damascus!" Questo sciocco potente, questo affezionato empio Di libertà che ama più la città Che lui riverisce il dio antico della città: Questo marito frigido sotto che La mette Il suo sogno del dovere ad un'orda di schiavi: Questo uomo che io odio, ed io l'umilierò. TSARPI: Io penso che io l'odio anche. Lui si distingue individualmente Da me, ev'n mentre lui mi contiene nelle sue braccio, Da qualche cosa che io non posso capire, Né rende flessibile alla mia volontà, né squaglia con ferite lacere, Né completamente dissolve con lusinghe, anche se Lui giura lui ama sua moglie prossimo al suo honour! Seguente? Quello è troppo basso! Io prima sarò o nulla. REZON: Con me Lei è il primo, l'assoluto! Quando Lei ed io abbiamo trionfato Lei regnerà; E Lei ed io abbatteremo questo eroe. TSARPI: Ma come? Per lui è forte.
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