Capitolo 75. La Casa di Rimmon - Un Dramma in Quattro Atti

Henry Van Dyke

È impermeabile di amore perfetto che avrebbe diviso Il decreto di un lebbroso piuttosto che rinunciarmi. Posso dubitarla chi osò amare come questo? SABALLIDIN: O domina, la dubita not,--ma sa il suo nome; Ruahmah! Era lei da solo chi battuto Questo lavoro meraviglioso di amore. Lei vinse il Re Dalla nota forte della speranza irresistibile Fornire avanti questa società. Lei condusse Il nostro marzo, ci tenne in cuore, lottato via la disperazione, Lo proposto come al suo dio, La guardò su come se Lei fosse il suo bambino, Preparato il Suo cibo, la Sua tazza, con le sue proprie mani, La cantato addormentato di notte, si svegli ad alba,-- NAAMAN: [_Interrupting._] Abbastanza! Io ricordo ogni ora Di quel cameratismo dolce! Ed ora la sua voce Desta le eco nel mio seno solitario; Il profumo della sua presenza riempe il mio senso Col bramando. Tutta la mia anima grida invano Per lei abbracciando, amore soddisfacente, i suoi occhi e la chiamò il mio Ruahmah!

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