Capitolo 58. La Leggenda Creata

Fyodor [pseud.] Sologub

il Suo amore di me." Di nuovo Elisaveta parlò quietamente: "Lei mi sgrida per quello che è caro a me, per la mia migliore parte che Lei desidera che io dovrei divenire diverso. Lei non mi ama, Lei è tentato da la bella Bestia--il mio giovane corpo coi suoi sorrisi e suo carezze...." Ed ignorando di nuovo quello che lei disse, Piotr asserì appassionatamente: "Elisaveta, prediletto mi amano! Lei non ama certamente alcuno uno altro! Non è quello così? Non ama alcuno uno? Lei non ha avuto nessuna durata per precipitare in amore, mettere in ceppi la Sua anima ad alcuno uno altro. Lei è come libero come la prima sposa di uomo, Lei è superbo come sua ultima moglie. Lei è cresciuto maturo per amore--per il mio amore--Lei ha sete per baci anche e abbracci, anche come io. O Elisaveta, mi ami, mi ami!" "Come io?" Elisaveta detto. "Elisaveta, se Lei può lo voglia solamente!" Piotr esclamato. "Uno deve desiderare con amore. Se Lei capisse solamente come io L'amo, Lei mi amerebbe anche.

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