Capitolo 82. La Leggenda Creata

Fyodor [pseud.] Sologub

tavola crebbe e crebbe; sempre più persistente divenne il bisbiglio: "Li nasconda." Non c'era nessun occultamento-luogo andato via, ed ancora i libri ancora stavano essendo tratto--non c'era fine a loro. Dappertutto i libri--loro erano pigiando sul suo seno.... Elisaveta svegliato. Alcuni la faccia di uno stava volgendola su. Il copriletto scivolato dal suo bel corpo. Elena stava parlando a bassa voce qualche cosa. Elisaveta chiese a lei in una voce assonnata: "La risvegliai?" "Lei gridò così", Elena detta. "Io ho avuto tale sogno stupido", Elisaveta bisbigliato. Lei andò a dormire di nuovo, e di nuovo lo stesso ammasso di libri. C'era quindi molti libri che anche le finestra-davanzale furono accumulate su con loro, e un barlume fioco e polveroso di luce penetrò appena. Un silenzio di malaugurio la tormentata. Dietro alla cassa al suo lato un studente e due stettero in piedi ragazzi, stranamente eretto; loro erano pallidi, e sembrò aspettare per

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