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passato, ed in cui chiostri che i passi di viaggiatori hanno cancellato le immagini di santi seppelliti, e di chi muri sono scritti su con la licenziosità ed i nomi di estraneo, ed echeggia nessuno più con inni santi, ma con festeggiamento e voci di rumore." "Città e paese, hanno i loro pericoli", detto il Barone; "e lo studioso vive dovunque perciò, lui non deve dimenticare mai suo alto vocazione. Gli altri artisti si danno completamente su allo studio di la loro arte. Diviene con loro pressocché religione. In gran parte, e nella loro gioventù, almeno che loro abitano in terre, dove l'intero atmosfera dell'anima è la bellezza; caricato con lui come l'aria può essere con vapore, coltivi la loro molta natura è resa saturo col genio di la loro arte. Così, per esempio, è la vita dell'artista in Italia." "Io sono d'accordo con Lei", Flemming esclamato; "e tale dovrebbe essere il Poeta è dappertutto; forhe ha la sua Roma, la sua Firenze suo intero Italia ardente all'interno dei quattro muri della sua biblioteca. Lui ha nel suo
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