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"prest" che soldi ha sostenuto per quello che è oggi, in ambo i servizi, chiamato comunemente lo scellino" del "re, e l'uomo che, o volontariamente o sotto prigionia, accettò o ricevette quel scellino al le mani di reclutatore, fu detto per essere "prested" o "prest." In altro parole, avendo preso i soldi pronti del re che lui era da allora, durante il piacere del re, "pronto" per il servizio del re. Dal trasferimento dello scellino di prest dalla mano del reclutatore alla borsa del marinaio un contratto sottile, come tra il secondo ed il suo sovrano, fu supposto per essere messo su, che quale nessuno più patto solenne o vincolante potrebbe esistere salvataggio tra un uomo ed il suo Creatore. Una delle feste al contratto era più spesso che non, è vero, una festa fortemente dissentendo; ma anche se sotto la legge comune della terra questa circostanza avrebbe reso alcun contratto simile privo di valore legale, in questa operazione sorprendente tra il re ed il suo
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