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Nel Suo sorriso io rimango come se in barche di bobbing. Le Sue piccole storie sono fatte di seta. Io devo vederLa sempre. Il Suicidio Bianco, io giaccio Sui resti di un parco di divertimenti Tra edifici frastagliati-- Fiore che brucia... brillante mare... Dita del piede e mani Arrivi fuori in vuoto. Ferite lacere bramose il corpo di pianto a pezzi. La piccola luna scivola sopra di me. Occhi brancolano Dolcemente nel mondo profondo, Cappelli incavati Stelle erranti. Toccato Io andai via volentieri La morte chiassosa della città, Con la sua migliaia di sbirciare facce, La notte gialla dei vicoli. Io sgambo nel largo, Argenti cielo; I lembi pi scivolano Profondo in essendo dolcemente. Io sono nella luminosità bianca Di nube, prato, vento. È albero, è città, è bambino... Come bagnato è i miei occhi! Presto la sera verde starà in piedi Alla sua fine di argento... Io alzo mani benedette-- Io voglio andare a soddisfarlo-- Preghiera a Persone Io supero i giorni
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