Capitolo 53. L'Autobiografia di una Calunnia

Edna [pseud.] Lyall

con grande allegria e l'alacrità; e su quell'inapprezzabile tema che è sempre così la cassaforte, e così congeniale, e così pronto a dia, loro crebbero piuttosto amichevoli, e la conversazione per pienamente cinque minuti furono animati. Un intervallo di pensiero seguì. "Come faticoso è società!" riflesso la Sig.ra Selldon. "È duro che noi dobbiamo spendere così molti soldi nel dare cene e così molto dobbiamo avere agiti per godimento così piccolo." "Uno paga caramente per la fama", riflettè l'autore. "Quello che un fastidio confuso è sprecare tutti questa durata quando c'è il ultime prove di 'Che Casta?' essere fatto per il nove-o'clock il posto mattina di a-domani! La bontà sa che tempo io arriverò a letto a- notte!" Poi la Sig.ra Selldon pensò addoloratamente alla sedia facile e comoda che lei godè dopo cena di solito, e l'il pisolino di dieci minuti, e l'ago-lavoro congeniale. E Mark che Shrewsbury ha pensato al suo

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