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ritornato l'altro. "Dove è stato?" "In giù con Warren Dulminster vicino. Come la morte buco ottuso." "Faccia per il Suo prossimo romanzo. Eh?" detto l'altro con una risata. Mark Shrewsbury sorrise buono-naturedly. "Parlando di romanzi", lui osservò, con un altro sbadigli, "io sentii tale storia laggiù!" "Faceva? Sentiamolo. Un bel piccolo scandalo farebbe invece di una bevanda alcolica." "Non è un scandalo. Non elevi le Sue aspettazioni. È la storia di una canaglia riuscita." E poi io uscii di nuovo nel pieno vigour--no, con aumentò vastamente poteri; per sebbene Mark che Shrewsbury non ha aggiunto moltissimo a me, o alteri il mio aspetto, ancora le sue parole grafiche mi fabbricarono molto più impressionante che io ero stato sotto la gestione della Sig.ra Selldon. "H'm! quella è una storia strana", detto il giovane che zoppicare-guarda da La Svizzera. "Dico, abbia un gioco di biliardo, vuole?" Shrewsbury, con prodigioso sbadigli, si trascinò su fuori del suo
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