Capitolo 13. Alcuni Fichi da Cardi

Edna St. Vincent Millay

IO Con amore, sebbene per questo Lei mi parla per enigmi con dardi, E mi trascina al Suo carro fino a me muoia,-- Oh, principe pesante! Oh, panderer di cuori!-- Ancora senta che io dica come in gole loro loro giacciono Chi La gridano possente: spesso sui miei capelli Giorno in, giorno fuori, la Sua fusa di frecce di malaugurio Chi ancora è gratis, a nessuna cura di querulous Un sciocco, ed in nessun adoratore di tempio! Io, quello mi ha scoperto a Suo vibri fuoco, Alzato la mia faccia nella sua piccola pioggia, L'inghirlandi Impotente Chiamare Desiderio Come Lei è Debole per Suscitare il Dolore! (Ora voglia il dio, per bestemmia così coraggioso, Mi castighi, certamente con l'asta io chiedo insistentemente!) II Io penso che io L'avrei dovuto amare al momento, E determinato in parole serie io flung in burla; Ed alzò occhi onesti per Lei per vedere, E prese la Sua mano contro la mia guancia e mio seno; E tutto il mio bel flung di follie a parte Quello La vinse a me, e sotto del Suo sguardo fisso,

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