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penetri in giù nella terra, mentre passando attraverso tutte le sostanze quale si incontrò nel suo modo, ed illuminando e dischiudendo tutto attraverso il quale passò. Ogni questione probabile essere trovato sotto della superficie della terra in quella parte del paese era stata sperimentata su da Clewe, e nulla era resistito al penetrante e l'influenza illuminante del suo raggio--bene chiamò raggio artesiano, per lui fu inteso ad annoi negli intestini della terra. Dopo avere fatto molte prove minori di la forza ed i poteri della sua luce, Roland Clewe aveva intrapreso la costruzione di un apparato massiccio dalla quale lui credè un raggio potrebbe essere generato quale, poco a poco forse il piede da piede, penetrerebbe nella terra ed accenderebbe su tutto tra il punto il più lontano aveva raggiunto e le il lenti di sue macchina. Quello è dire, lui sperò di produrre un buco lungo di accenda approssimativamente tre piedi in diametro e come profondo come era possibile
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