Capitolo 74. La Pietra Gran di Sardis

Frank Richard Stockton

Sara non fece risposta, ma lei disse dopo a suo marito che lei pensò che il Sig. Gibbs aveva la sua mente così pieno dell'elettricità che esso non aveva spazio per vecchio stile comune-senso. Non faceva ghignare a segnali ed indizi. Fra le più prime cose lei ricordò era una storia che le era stata raccontata del fratello di sua nonna che era il tredicesimo passeggero in un autobus quando lui era un giovane, e che morì che molto serale, essendo scivolato via il passo di schiena, dove lui fu obbligato per stare in piedi, e fratturò il suo cranio. Finalmente là venne ad un giorno quando una comunicazione in cifra da Roland Clewe si consegnò su asse il Dipsey, e da quel momento un fin qui senso ignoto della sicurezza sembrò pervadere le menti di ufficiali ed equipaggio. Essere sicuro, non era buon ragione per questo, per se disastro dovesse raggiungerli, o anche minaccia loro, non c'era barca sottomarina pronta spedire alla loro liberazione; e se c'era stato, sarebbe lungo, brami prima tale aiuto

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