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"Mary. Cosa farà se Stefano Purceville viene a chiamare su Lei oggi?" Mary seppe migliore che chiedere perché lui può. Finora come lei madre concernè, c'era nessuno tale cosa come coincidenza. Lei pensiero per un momento, poi rispose onestamente. "Io non so. Lui è, dopo tutto, mio fratello." "Fratellastro", la vecchia donna sibilò. "E non la migliore metà, ricordi quello." La ragazza non piacque, e non poteva capire, lei il tono di madre. "Margaret", lei disse piattamente. "Se Lei non ci volesse incontrare, Lei non avrebbe sistemato il suo arrivo qui. Lei mi mostra un percorso, poi mi castighi per prenderlo. Almeno mi dica quello che è Lei voglia, così io può fare una scelta intelligente." "Cosa io voglio", lei ripetè pensierosamente, come se pentendo lei più primo scoppio. "Per ora tutti che io voglio è che Lei dovrebbe incontrare, e fece natura prenda è corso." Di nuovo Mary sentì ostilità che sorge in lei. Lei volle amare questo donna, e l'aiuta se lei potesse. Ma non come un burattino, e non
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