|
fermato spensieratamente poi via forse dieci piedi. Lei prese un altro morso della mela, poi rise come la creatura sbuffata impazientemente, ed a ultimi vennero su a lei. Lei giunse sotto alla sua testa con una mano, ed alimentò esso le mele con l'altro. Le redini erano nella sua mano, e l'animale mangiò avidamente. Poi tutti a una volta lei scoppio in ferite lacere, e nascose la sua faccia contro suo lungo e bel collo. Insieme loro cavalcarono attraverso i larghi e brughiere selvatiche, montagna rigida e passata creste, e lochs molti milli piedi profondo. Tutto sotto di un sole di riscaldamento e mite, carezzando vento. Loro parlarono quietamente o non a tutti, mentre prendendo in la magnificenza larga circa loro, ciascuni loro propri pensieri pensanti, da solo, ed ancora nel senso più profondo, insieme. Almeno quello è come la ragazza percepì la loro cavalcata lunga attraverso Natura. Per lei era poesia e rose, un spirituale così come
|