Capitolo 36. Il suo Cane

Albert Payson Terhune

vacca indignata, ed a forza di una folata di abbai e trattini cominciato suo indietro verso le sbarre. La sua campana stridè addoloratamente come lei rispettò la spinta chiassosa. E da in qualche luogo fra i cespugli, duecento recinti via, un secondo campanaccio suonò in risposta. A questo tintinnio Amico intimo distante evidentemente capito il significato del più primo mandato di suo padrone. Per lui galoppato via nella direzione del suono. Ed al momento, col molto crollando della stentatezza, apparve il giovenca ribelle, controllato su da Amico intimo. Dopo l'avere depositata, imbronciato ed immergendo, alle sbarre Amico intimo svanì di nuovo--in apparente risposta ad un altro lontano-via suono stonato di campana. Ed in tre minuti più che lui ritornava alle sbarre con la quinta vacca. "La fortunata era una giovenca un' l'altro asciutto!" Collegamento fatto commenti a il collie, dopo accarezzandolo e l'avere lodato per l'impresa. "Io dovrò impararLa a guidare vacche di milch facile un' la quiete. Lei

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