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ma rinfrescò. Io ancora odiai e temei il pensiero della bestia quello dormì all'interno di me, ed io non avevo dimenticato chiaramente il pericoli terrificanti del giorno prima; ma io ancora una volta ero a casa, nella mia propria casa e vicino alle mie medicine; e la gratitudine per mio fuga splese così forte nella mia anima che esso pressocché rivalled il la luminosità della speranza. Io stavo avanzando comodo attraverso la corte dopo colazione, bevendo il freddo dell'aria con piacere, quando io fui afferrato di nuovo con quelle sensazioni indescrivibili che hanno annunciato il cambio; ed io avevo ma il tempo per guadagnare il ricovero del mio armadietto, prima che io ancora una volta stavo andando su tutte le furie e stavo gelando con le passioni di Hyde. Assunse questa occasione una dose duplice per richiamarmi a 105) io; ed ahimè! Sei ore dopo, come io sedetti, mentre guardando in malinconicamente il spari, i tormenti ritornarono, e la medicina doveva essere re-amministrata.
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