Capitolo 16. Il Caso Strano del Dott. Jekyll ed il Sig. Hyde

Robert Louis Stevenson

occhi, io chiedo a me se io lo credo, ed io non posso rispondere. La mia vita è scosso alle sue radici; sonno mi ha lasciato; il terrore più mortale siede da me a tutte le ore del giorno e notte; ed io sento che mio giorni sono numerati, e che io devo morire; ed ancora io morrò incredulo. Come per la turpitudine morale che uomini hanno svelato a me, anche con ferite lacere di penitenza, io non posso, anche in memoria, indulga su esso senza un inizio di orrore. Dirò io ma una cosa, Utterson, e che (se Lei può portare la Sua mente per accreditarlo) sarà più che abbastanza. La creatura che camminò a carponi in casa mia che notte era, sulla propria confessione di Jekyll, conosciuto dal nome di Hyde e cacciato per in ogni angolo della terra come l'assassino di Carew. HASTIE LANYON Il Pieno di Enrico Jekyll Asserzione del Caso Io nacqui di anno 18--ad una grande fortuna, dotato inoltre

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