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e ghiacciato. Sì, io ero andato a letto Enrico Jekyll, io avevo svegliato Edward Hyde. Come era questo per essere spiegato? Io chiesi a me; e poi, con un altro confine di terrore--come era esso per essere rimediato a? Era bene su di mattina; i servitori erano su; tutte le mie medicine era nell'armadietto--un viaggio lungo in giù due paia di gradini, attraverso il passaggio posteriore, attraverso la corte aperta ed attraverso il teatro anatomico, da dove io stavo stando in piedi poi orrore-colpito. È probabile che sia davvero possibile coprire la mia faccia; ma di che uso era che, quando io non ero capace di celare la modifica nella mia statura? E poi con una dolcezza opprimente del sollievo, ritornò sulla mia mente che i servitori già sono stati usati all'arrivo e andando del mio secondo stesso. Io avevo vestito presto, così come io ero capace, in vestiti di mia propria taglia: era passato presto attraverso il alberghi, dove Bradshaw fissò e disegnò di nuovo a vedendo il Sig. Hyde a
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